.

  Ventodeldeserto_XX [ Spegnete la TV e accendete il cervello!!! ]
         

Website Hit Counter
Hit Counter Claudio Carnevali Detto Ventodeldeserto

Crea il tuo badge

IO LEGGO IL.....

ASSOCIAZIONE DISABILI BASIGLIO (MI) ANDATE SUL BLOG

LA MIA PALESTRA DELLA MIA MENTE!!!

IL MIO BLOG PREFERITO!!!!

VINCENZA63'S SU WORDPRESS.COM

LA MAFIA ESISTE E FA SCHIFO!!!

 

Io sono il vento della libertà, quello che soffia oltre l'ipocrisia e il silenzio. Sono il soffio che dona luce agli ultimi, che diventa impetuoso affinchè spazzi via ogni illegalità e ingiustizia. Io sono quello che sono, una persona comune che della conoscenza ne rivela i motivi.-Claudio CARNEVALI Detto Ventodeldeserto

 

SPAZZIAMO VIA OGNI FORMA DI PEDOFILIA!!!


 


9 gennaio 2010

Cronaca di ordinaria ingiustizia-Quell'allegro rompicoglioni di Claudio.

Stamattina  non avevo un bel niente da fare e mi sono detto:"Mah vado a comprare il giornale a piedi (solitamente faccio sempre così) e già che ci sono faccio anche un giretto per Basiglio a fare due-tre ripresine in modalità video col mio cellulare Nokia6630-quello tanto per intenderci che ha fotografato la famosa immagine sanguinante di Silvio Berlusconi dopo l'aggressione di Massimo Tartaglia avvenuta in Piazza del Duomo a Milano lo scorso 13 dicembre 2009 alle ore 9.29 del 03.01.2010 davanti al principale centro commerciale di Basiglio (MI) e che ha fatto poi il giro della rete facendo arricchire quelcuno ingiustamente e non solo di soldi ma anche in notorietà-giusto per rendermi conto se erano veritiere le voci che aveva fatto circolare il Sindaco Flavio Marco Cirillo in merito a un intervista rilasciata su Repubblica Cronaca di Milano del 05.01.2010 dove aveva fatto trapelare che erano stati affissi un centinaio i manifesti affissi per le strade di uno dei comuni più ricchi d'Italia. E dopo oltre due settimane alcuni manifesti sono ancora al loro posto, molte copie state rovinate dalla neve "e diverse - rimarca Cirillo - abbiamo dovuto sostituirle perché erano state strappate". "Abbiamo informato il presidente Berlusconi dell'iniziativa attraverso la sua segreteria - racconta Cirillo - ma non abbiamo avuto riscontri".

Beh che dire.Avrà sicuramente ragione il Sindaco, fa così bene il suo lavoro di intimidatore perché i manifesti sono "un doveroso messaggio alla cittadinanza per dire che certe cose sono sbagliate. Per questo, anche se alcuni di sinistra(mi domando quali, io lo sono e non mi ha interpellato nessuno, ah ma si parlava dell'opposizione politica che non c'è) non erano d'accordo, abbiamo usato anche gli spazi riservati alla comunicazione istituzionale. Attentare al presidente del consiglio significa avere spregio per la nostra democrazia"." Eh certo caro Sindaco ma anche prendere in giro la cittadinanza è una cosa gravissima, significa avere altrettanto spregio. Ma torniamo a noi, dicevamo perchè non credergli?? Ma siccome io per natura (e qualcuno che ha iniziato a conoscermi lo ha iniziato a capire) io sono come San Tommaso, un allegro ignorante rompicoglioni e pure pirla per giunta, allora mi sono messo alla ricerca di questo bombardamento per la città di Basiglio di questi manifesti ricavando quattro riprese video alla maniera iraniana ovvero come usano fare i blogger dissidenti dal regime degli allatollah durante gli scontri di piazza, ovvero riprese sgranate e magari non di buona qualità con pessimi miei commenti di sottofondo ma efficaci.E come questi dissidenti immesse poi nel circuito di Youtube affinchè tutti possano godere dei vari scempi o indecenze.

E da quel che ne è uscito fuori sono le solite balle che raccontano questi dilettanti della politica che però fanno parte anche se collegati con una lista civica di un partito il PDL che fa la voce grossa intimitendo chi osa contraddirli. Insomma alla fine di manifesti come emerge dai filmati sopra e come potevo intuire io quando ho iniziato a fare questa ricerca, c'è solo quello famoso, quello che ha spopolato sul web lì a bella mostra e dentro i spazi riservati al Comune di Basiglio..Ahimè lo confesso, non ho visitato la parte vecchia di Basiglio che dista a circa 3 km  quindi potrebbe essere che i rimanenti 99 siano lì..che non li vede nessuno, infatti è un peccato non averli visti nella parte nuova davanti alle uniche scuole di Basiglio o davanti alla sede del Comune o nel parco che conduce al centro commerciale certamente tanta gente sarebbe stata "ammonita" e portata a più miti consigli pargoletti al seguito compresi.

Me ne sono tornato a casa con un senso di scoramento, pensando che mentre si discute sul fatto che l'aggressione a S.B. sia stato preparata ad arte o meno e dove si stanno aspettando risposte che non arriveranno mai a meno che qualche magistrato a rischio della propria persona non si "impazzisca" e metta a chiaro la faccenda (e dubito su questo), si perde tempo a non considerare che se è questo l'andazzo c'è poco da stare allegri. Se un Sindaco di un piccolo comune di circa 8.000 persone si arroga a fare da istituzione e non da mero primo rappresentante dei cittadini, mi immagino nel resto d'Italia, nelle città più grandi, la vicina Milano per esempio(che è già dissestata di suo a livello politico), e di come ci dovremo piegare a novanta gradi se vogliamo ancora vivere.

Cosa dicono di questo le opposizioni pardon scusate quelli che non governano ve lo dirò in un prossimo post. Sono venuto a conoscenza di cose che è meglio al momento non aggravare la situazione descritta in questo articolo, sennò accumuliamo nervoso su nervoso, meglio dosare le cose in essere che tra poco ci tocca per davvero emigrare per lidi molto più tranquilli del nostro.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ingiustizie personali

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 9/1/2010 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



8 gennaio 2010

Facebook medium di massa!!!

  Si. Voglio trasportare le parole del grande Pier Paolo Pasolini- ai tempi che la televisione stava muovendo i primi passi per definirla "Medium di massa" come emerge in questa intervista con un altro grande del giornalismo Enzo Biagi-al più moderno mezzo di comunicazione internet e nelle sue diramazioni che portano e riconducono sempre al noto social network Facebook.

Dove esiste una massa di pecoroni tutti allineati, dove in tanti si sentono portatori di lotte del nulla, dove esiste il girotondo dei voltagabbana e dei furbi, dove l'ipocrisia e i meriti presi da altri sono di casa. Dove tutto diventa abitudine, appunto come nella tv. Facebook come medium di massa dove uno per tutti sperimenta l'arroganza del comando.Dove la vergogna non ha mai fine.Dove non puoi neanche fidarti delle iniziative dementi di chi consideravi amico. Dove pochi soli alzano la testa e sono per questo vessati, trattati peggio delle stesse istituzioni politiche..anche queste sono ingiustizie e vanno combattute fino in fondo.

E come Pasolini dico anch'io che non posso dire tutto quello che voglio, mi autocensuro dalle manifestazione deliranti delle persone che si credono qualcuno e invece sono NULLA!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ingiustizie personali

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 8/1/2010 alle 18:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa



8 gennaio 2010

Cronaca di ordinaria ingiustizia-La rabbia calma.

Prima di autocensurarmi come ho detto nel post precedente "Lettera a Claudio Messora (Byoblu)" devo precisare che prima devo togliermi dei sassolini dalle scarpe perchè non mi pare giusto che mi riduca al silenzio a vantaggio di tanta altra gente che campa sui meriti altrui, e poi devo ancora attivarmi per delle promesse fatte ad alcuni amici di facebook che hanno veramente bisogno perché stanno passando vere ingiustizie, quindi a questo seguiranno altri post prima che mi decida a fare l'annunciata autocensura.
La cronaca di ordinaria ingiustizia che mi riguarda parte il giorno 03.01.2010 scorso alle 9:29 mentre uscivo da una cartoleria con funzioni di edicola dopo aver acquistato una copia del Fatto Quotidiano, mi avvicino a un cartellone di proprietà del Comune di Basiglio, luogo dove vivo e dove mi trovavo, un centro commerciale con alcuni esercizi denominato Palazzo dei Cigni Milano 3-Basiglio, e dopo aver intuito di cosa si trattasse estraggo il mio cellulare Nokia6630 e scatto una foto.Questo è il risultato:



Si si avete visto bene.E' la foto del momento.L'immagine che tra l'altro era stata annunciata dal Messaggero di Roma e ripresa dal sito Giornalettismo.com dove in data 29.12.2009 si annunciava in grande stile il lancio di alcuni manifesti raffigurante il volto del premier Silvio Berlusconi ferito dopo la nota aggressione a Piazza del Duomo a Milano dove uno psicopatico di nome Massimo Tartaglia gli scaglio una statuetta facendo danni ma non solo fisici ma anche mediatici. Dunque tenete a mente la data di cui sopra.
Successivamente dopo aver scattato la foto ho la malaugurata idea di pubblicarla il pomeriggio nel mio
profilo
di facebook condividendola con la mia lista amici e dove si legge bene

"aggiunta il 03 gennaio". Volete sapere dove poi ho trovato questa foto??
Vai con le danze:
Tocca precisare che prima di tutto ho pensato di farne

un post su questo blog il giorno successivo ossia il 4 gennaio alle 16:16. Di qui in avanti e in pochi istanti questa è la sequenza:
-Il sito delle ingiustizie. La mamma di tutte le mie disgrazie.Quello che ha scatenato la baraonda nascondendo la verità della fonte, cioè il
sito di San Precario; e questo alle 18:45 dello stesso giorno della mia pubblicazione, domandina semplice semplice:Chissà da chi avrà preso la foto San Precario (ma chi cazzo è???)???;
-Sta di fatto che il giorno successivo (05.01.2010)la foto sopra viene impressa niente meno che sulla prima pagina sul Fatto Quotidiano dove viene riportata la dicitura:" Immagine concessa da San Precario" e successivamente su questi link:
-
http://politicaesocieta.blogosfere.it/2010/01/berlusconi-ir-restyling-nei-manifesti-di-basiglio-la-conversione-di-alba-parietti-in-nome-
dellamore.html
-
http://www.vitadidonna.org/politica/politica/berlusconi-sanguinante-manifesti-del-pdl-a-basiglio-3427.html
-
http://www.julienews.it/notizia/cronaca/a-basaglio-mi-i-primi-manifesti-di-berlusconi-ferito/39121_cronaca_2.html
L'immagine in argomento finisce poi in un forum:
http://forum.politicainrete.net/politica-nazionale/40753-primo-manifesto-con-berlusconi-ferito-9.html
dove ci si scanna apertamente. Poi è il turno di:
-
http://internetepolitica.blogosfere.it/2010/01/san-precario-il-blog-dei-manifesti-dellamore-silvio-berlusconi-a-basiglio.html
e infine le chicche migliori (al pari del Fatto Quotidiano):
In bel articolo niente meno che su "La Repubblica" di Ezio Mauro nella Cronaca di Milano dove ne sentiremo delle belle e infine anche nel blog del quotatissimo blogger Claudio Messora (Byoblu) uscito
fresco fresco

di giornata.
Nell'articolo citato sopra e riferito a Repubblica Cronaca di Milano viene intervistato il Sindaco di Basiglio Marco Flavio Cirillo a capo di una lista civica che riconduce a una coalizione di centro destra con a capo il PDL. E dove lo stesso dice che di manifesti ne erano stati in realtà stampati parecchi il giorno successivo il 13 dicembre e quindi smentendo quanto riportato sopra dal Messaggero che invece riporta la notizia dell'imminente affissione in data 29.12.2009. E che diversi erano stati strappati e quindi sostituiti. La cosa è molto strana perchè smentirebbe anche i miei occhi che possono certificare che il 31/12/2009 ultimo dell'anno almeno fino alle 10 di mattina non c'era affisso nessun manifesto, cosi come altre affissioni in zona, ma può essere che siccome Basiglio è diviso in due parti (vecchia e nuova) i manifesti siano finiti in una zona dove non era possibile per me raggiungerla a piedi visto che una parte (la vecchia) dista 3 km contro il 1km dell'altra (la nuova) che raggiungo agevolmente a piedi e dove ho scattato la foto in discussione.
Ma mi fermo qui.Questa è l'esatta ricostruzione dei fatti e di qui non mi schiodo. Resta il fatto che ben 2 giornali di buona reputazione nonchè decine di siti tra cui quello del carissimo SAN PRECARIO che si pregia delle anteprime (quanto lo scatto che ho fatto io è la vera anteprima) abbiano pubblicato una foto che per questo periodo ha fatto scalpore anche per le frasi sotto riportate (una società che non rispetta le istituzioni è destinata a morire),
non si sia degnato di accertare chi fosse veramente ad aver scattato la foto e quindi citarlo come è giusto che sia.
Per non parlare del casino che ho avuto dopo in facebook quando mi sono permesso di rivendicare quanto sopra anche perchè l'immagine è servita ad altre decine di gruppi per farne un argomento a tema (vedere il gruppo No manifesti, Berlusconi ci deve rispetto e dove prima della foto sopra c'era il nulla assoluto).
Questo è lo schifo e la considerazione che ho verso i ladri di cose altrui. Non ambivo certo a diventare un protagonista come gli altri, ma solamente a far valere diritti certi (una misera citazione,ci voleva tanto??)il che dimostra il grado di maleducazione della gente, che non sa usare questo benedetto mezzo che si chiama rete web.
E devo subire con rabbia calma prendendo decisioni che vanno contro la mia stessa natura di combattente libero e di soffiatore su tutte le indecenze come riporta il titolo che da vita a questo blog, ma per arginare qualsiasi speculazione,ipocrisia mi vedo costretto a comportarmi così. Chiudo non prima di avervi detto che tornerò su questa faccenda chiarendo anche gli aspetti politici e un conto in sospeso che ho con la giunta comunale di Basiglio e non solo con loro ma anche con la loro inesistente opposizione. La rete web è fatta in maggior parte di buffoni che non sanno come sviluppare una passione fatta dai loro copia e incolla, ma visto che in rete ci si sta come se fossimo in uno spazio collettivo reale, si esige RISPETTO MASSIMO e mai GIUDICARE PER DELLE IDEE che possono anche non piacere.Questo è il maledetto vizio che hanno.Ah una cosa ancora, e non mi venga a dire che questa è la rete che piaccia o meno, perchè allora è meglio tacere per sempre nella rete che accomunarsi a dei perfetti incoscienti seppur virtuali (della serie...se il buongiorno si vede dal mattino figuriamoci il pomeriggio,la sera e la notte!!)



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ingiustizie personali

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 8/1/2010 alle 16:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



8 gennaio 2010

Lettera a Claudio Messora (byoblu)



Caro Claudio Messora in arte Byoblu ho pensato di scriverti una lettera usufruendo il mio umile spazio personale per esprimerti tutta l'amarezza di un blogger non certamente alla tua altezza e che nella rete sta trovando cocenti delusioni. Ho apprezzato molto che il tuo blog è uno dei primi dieci più seguiti in Italia, che a livello politico è il quarto in assoluto, e che uno dei tuoi articoli si è meritato (e ribadisco meritavi il primo premio) il terzo posto al Premio Capri per il miglior blog dell'anno.
So con quanta fatica mandi avanti questa professione che non è una vera professione e lo sai meglio di me. La fatica, il tempo tante volte perso per andare avanti e indietro per dare la migliore informazione possibile. Non ti sei mai tirato indietro davanti a nessuno neanche davanti a Silvio Berlusconi a cui non hai mai lesinato critiche anche sarcastiche. Ti sei occupato anche della gente comune che nei media tradizionali sono stati anche umiliati e diffamati come il Prof.Giuliani che senza le sue ricerche non avremmo mai saputo nulla di come si possono eventualmente prevenire i terremoti. Hai spaziato utilizzando vari argomenti, e qualche volta ti sei beccato anche feroci critiche da persone che secondo me oltre che polemizzare altro non sanno fare, hai preso anche delle diffide che di solito si danno a chi tocca gli elastici del potere.
Qualche volta ti ho scritto chiedendoti aiuto per cercare di risolvere dei problemi al riguardo della creazione di qualche sito internet e di come abbellire lo stesso, e devo dire che sei stato disponibilissimo come pochi.
Certo il tuo tempo è tiranno, contato.Ma vengo al dunque.
Da oggi mi sono deciso dopo un riflessione durata lo spazio di una notte e di un mattino ad autocensurami sul mio profilo facebook dove ho trovato una banda di masnadieri, volgari ipocriti, gente che si prende meriti altrui davanti cose evidenti come una casa. Non sto qui a farti l'elenco sennò non ne usciamo più ma la mia decisione è stata dettata da una mancanza di rispetto verso di me e di quello che producevo mano mano sul quel social network del Sig.Zuzemberg.
Certo piccole cose cui questo blog faceva da rampa di lancio per dare una certa visibilità. Anche se questo spazio in un mese e 10 giorni dalla sua apertura ha raccolto ben 2200 visite con punte qualche volta di 500 giornaliere ho constatato che non serve a nulla esporre le proprie idee magari vedersele rubare, o essere esposti magari ad attacchi esponendosi a querele o diffide cui tu rimani solo e senza nessuno che ti sia solidale.
Mi rivolgo a te perchè sei l'unico di cui mi fido davvero, perchè sono sicuro che un minuto del tuo tempo lo troveresti di sicuro.La stessa cosa non sarebbe uguale se mi rivolgessi o a Beppe Grillo o a Marco Travaglio, non mi darebbero mai retta, perchè loro sono loro e tu sei più alla mia portata e viceversa.
Sono stanco di sopportare oltre queste cose che danno un senso di forte ingiustizia per una passione a cui credo e che mi da la possibilità di esprimere quel che sono. E' questo che noi vogliamo? Che vogliamo fare progredire o arretrare? Non facciamo il solito discorso che quando vai in rete può accadere di tutto, questo lo so dal 1994 quando frequentavo i primi internet bar e che bisogna pazientare. Sono considerazioni che tarperebbero le ali a chiunque.Per questi motivi ho deciso di autocensurami sia in facebook e sia qui in questo blog senza tuttavia cancellare nulla, perché chissà magari un giorno potrebbe tornarmi la voglia (che è tanta) di tornare a scrivere.
Mi sento un po come Pier Paolo Pasolini in una famosa intervista a Enzo Biagi dove affermò che non si puo dire nulla sul sistema o sulla società senza poi venire denunciati (e lui è stato il vero perseguitato dalla giustizia nostrana altro che Mister S.B.), insomma un urlo muto che vorrebbe gridare lo schifo malcelato che accomuna la maggior parte degli italiani i quali sono responsabili dello sfascio che stiamo attraversando.
Concludo dicendoti che non voglio nulla da te se non un misero interessamento di quello che ho esternato amaramente sopra, per cercare chissà quale appiglio per poter ritrovare una speranza, e se tu sei una vera persona saprai come agire, di questo sono sicuro.Ti invio un caro abbraccio.
Claudio Canevali detto Ventodeldeserto


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. appelli personali

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 8/1/2010 alle 14:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



4 gennaio 2010

Cronaca di ordinaria ingiustizia...un progetto imminente!

Voglio partire da questa immagine che vedete sopra e che ho già pubblicato su Facebook sul mio profilo fotografata ieri da me personalmente nei pressi dell'abitazione dove vivo. Ora voglio essere il più serio possibile e cercare di rendere l'idea di quello che qui in avanti voglio esporre. Del personaggio sofferente impresso nella foto dico sin da subito che me ne può fregar di meno.A me interessa quello che c'è scritto sotto:" Una società che non rispetta le sue istituzioni è destinata a morire!".

E una società (e le istituzioni preposte) che invece non rispetta i suoi cittadini umiliandoli, vessandoli, ignorandoli, ponendoli a gravi, medie e piccole ingiustizie, che non rendono conto dei loro diritti violati a cosa è destinata? Sicuramente a fallire e portare uno stato di regime dove tutti sono dritti e allineati e dove tutto (come si suoleva dire nel periodo del militare) è ottimo e abbondante, e quindi oltre che a morire anche seppellita per sempre nelle dignità e nell'onore di gente onesta e che della legalità ne fa la sua bandiera. Infatti al signore raffigurato nella foto sopra vorrei porre una questione. Perchè non dice la verità sulla madre di tutte le ingiustizie, ovvero sulla questione dei terremotati abruzzesi, dove la dignità di essere umani non è neanche più un optional? Ma non solo. Perchè non da atto che per le persone indigenti, i malati gravi, i disabili, chi subisce violenze gratuite, mobbing, pressioni schifose sul posto di lavoro, gli operai che stanno perdendo il posto di lavoro, categorie socialmente deboli (come le ragazze/ragazzi madri/padri, anziani e persone abbandonate dalla stessa società) lui e i suoi sottoposti per questa gente non ha fatto un emerito cazzo?

Questa è già una società che è destinata a entrare in coma ma non per colpa di una statuetta, ma per l'arroganza cattiva e stomachevole di chi non da voce, a chi non ripara torti, a chi non rimuove nei fatti e non delle parole finte e di circostanza. Qui può nascere delle fascie numerose di persone che non hanno più nulla da perdere una forma di repulsione e odio e quindi fuori da ogni controllo con conseguenze imprevedibili ma immaginabili. Tutto questo succede per una mancanza di verità, di contatto, di comunicazione con le persone che in maniera disperata sta agonizzando nella sopravvivenza giornaliera. Anche la rete web ha i suoi meriti se qualcosa si è smosso ma anche delle colpe. Colpe di mancata responsabilità di mettersi in gioco in una lotta che se ben condotta potrebbe portare se non alla risoluzione del problema in essere almeno a dei cambiamenti visibili che agevolino e migliorino la fiducia che ora più del 50 per cento degli italiani non hanno più. Colpa di una condotta standard, di protagonismo individuale che porta a una guerra tra poveri che non serve alla causa anzi rafforza le falsità politiche (vedi manifesto sopra)di chi porta avanti un discorso contro.

Per questo sto progettando un qualcosa che ridia la dignità alle persone ma anche ai fatti. A tutte quelle cose che vengono nascoste e cancellate. Per tutti quelli che sono fantasmi numerati e hanno voglia di gridare che invece sono persone in carne e ossa e che nella società contano. E non sono solo i soliti fottuti soldi che fanno la differenza. E' la ricchezza di umiltà che invece conta di più. Un progetto ambizioso, di nicchia che punta non alla solita quantità delle persone che fa fighetti su facebook ma alla qualità che è quella che rende migliore la nostra vita. Ci sto lavorando sopra e questo è solo un antipasto.Io poi d'altra parte ho già in passato messo troppa carne al fuoco senza approdare a nulla.Colpa del mio carattere volubile e incostante, qualcuno vocifera eclettico che non è vero e comunque che poi porta a finire ignominosamente tutte le idee e proposte che avevo lanciato.

Questo è quanto gente, prossimamente stabilirò le linee guida da seguire. Stavolta voglio metterci tutto il tempo che serve.La fretta è il peggior nemico nonostante le persone adottino questa forma di vita come la migliore abitudine. Io sinceramente non ho mai visto una forma di parmigiano reggiano formarsi in 3 minuti e finire direttamente sul banco di vendita. Per chi vuole,alla prossima puntata.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. iniziative a breve

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 4/1/2010 alle 16:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



2 gennaio 2010

Anno nuovo, cose vecchie...



Come potevo intuire facilmente, un anno nuovo è iniziato ma nulla è cambiato nelle cervici e nei neuroni di alcune persone che si permettono di diffamare sparsi quà e là senza cognizione di causa. E non è importante  che certi attacchi volgari o diffamatori siano a livello personale ma la cosa  molto più grave e che mi fa (e anche questa sa tanto di anno nuovo, cose vecchie) incazzare come una mina che sta esplodendo è che le accuse vengano rivolte all' Associazione Disabili Basiglio (cd.ADB) di cui io come Segretario ne sono orgoglioso di farne parte con persone come il Presidente Vincenza Rutigliano che tutti voi avete imparato a conoscere per la sua passione e dolcezza nell'approntare tematiche anche contro le difficoltà che incappano i disabili e non solo loro.
E la cosa più disgustosa è che questi attacchi sono stati portati da persone che si occupano di disabilità. Motivo? Ma perchè l'ADB non è nient'altro che un partito dove si fa attività politica. Una persona in particolare Gianluca Colagrossi insinua da tempo che l'ADB faccia politica nonostante mi sforzassi di far capire a questo tizio che per statuto e anche per volontà dei fondatori dell'ADB (alcuni che sono scomparsi e passati a miglior vita e quindi rispettare dette volontà è un obbligo morale). Niente da fare. E la cosa più assurda che si faccia caciara in un gruppo Facebook denominato "Disabili Day" tratto dal nome della manifestazione che si svolgerà il prossimo 1 giugno a Roma.
Si può accettare di tutto, che io possa anche avere miei pensieri politici (e li ho e chi mi conosce li sa perfettamente quale sono) ma questo non ha assolutamente niente a che vedere con l'attività che svolgo con l'associazione, che ripeto è apolitica e apartitica.
Ovviamente ma questa è una cosa scontata anche per un privato cittadino, che quando ci si rivolge a qualcuno per rimuovere ostacoli burocratici o che causino ingiustizie di vario genere questo lo si fa di solito a istituzioni politiche ma solo come interlocutore che è l'unico che può prendere in considerazione o meno la faccenda che viene posta.
Non do nessun giudizio al Sig.Colagrossi perchè io non giudico mai, anzi lo avevo in lista amici e si era fatto conoscere come persona generosa e di cuore. Per questo rimango incazzato. Te lo puoi aspettare da uno che è stronzo dall'inizio non da uno che lo diventa dopo.
Mi domando solo in che mondo vive e con concezione si occupa dei disabili, che sò magari per una rivendicazione si rivolge al salumaio o in macelleria. Tutti (e come ho detto già in altri post di questo blog) sono bravi a parole, tutti siamo apolitici e apartitici ma poi lo dobbiamo dimostrare senza sparare cazzate stellari che dimostrano il contrario del contrario.
A questo punto certa gente oltre che essere sbattuta via senza che si pentano per quel che hanno combinato, per gente che insiste e persiste occorre la linea dura e non accetto più diffamazioni a un associazione dove bisogna dare merito (e non i quàraquàquà degli altri) che si è occupata e  di fatto contribuito a far segnalare e conoscere i noti casi di Alessandra Incoronato e Salvatore Usala come poche altre associazioni hanno fatto e in qualche caso abbiamo anche ricevuto calci in culo e indifferenza. Ma si può sorvolare su questo, non sulle infamie e volgarità gratuite...come ho sottolineato più volte si esige rispetto anche per il lavoro che si svolge a favore di una condizione che è posta in silenzio dalle variegate istituzioni (e stavolta non solo politiche). La mia pazienza è terminata e nell'eventualità ci saranno sedi appropriate per parlarne sulle disgustose infamie che vengono all'ADB rivolte. Noi non vogliamo favori e ne cariche come sostiene il caro Sig.Colagrossi ma massimo rispetto. Se vuole conosco un ottimo Sindaco ovvero quello dove abito dove puo fare qualsiasi rivendicazione, sempre che ci riesca a farlo parlare. Sennò consiglio un ottimo salumiere della zona...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. iniziative lotte

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 2/1/2010 alle 14:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



30 dicembre 2009

A quando una strada per i mafiosi?



Intitolare una strada di Milano a Bettino Craxi? E perchè no? Un fulgido statista che ha condotto la nostra Italia a una rinascita emergenziale che ha condito con pochissima (sempre i soliti disfattisti comunisti che seminano odio)corruzione e ladrerie val bene una via, magari da metterci la nuova sede del Partito dell'Amore cui il caro Bettino ha contribuito di suo per farcelo trovare tra i piedi da ben 15 anni. Ottima idea quindi quella sindachessa Moratti di proporre a uno che si è dato a gambe levate nella sua Hammamet che ricordiamo ai più sbadati in geografia si trova nell'estremo nord Africa ossia in Tunisia una via con tanto di cerimonia ufficiale.

Mentre si decide questo, un sindaco leghista il 9 settembre scorso
di Ponteranica (BG) ha fatto rimuovere la targa commemorativa dalla biblioteca comunale, dedicata un anno e mezzo prima a Peppino Impastato pericoloso eversore mafioso nonchè terrone.Quindi a questo punto ci aspettiamo delle proposte geniali per intitolare vie, strade e/o piazze ad altri politici incompresi e maltrattati come ad esempio Salvo Lima o Vito Ciancimino.

O ancora meglio a veri e propri mafiosi che ingiustamente stanno marcendo in carcere per via dell'abberrante legge 41 bis i mirabolanti e mitici Salvatore Riina detto Zù Totò e Bernardo Provenzano detto affettuosamente Zì Binnu. Ecco quando arriveremo a questo potremo dire che in Italia oltre a stare meglio di altri paesi nella fase avanzata della crisi socio economica globale, staremo meglio persino degli USA in fatto di democrazia e che il 49 posto nelle classifiche di RSF sono frutto di menti deviate comuniste specialmente nelle motivazioni.

A me invece piacerebbe dire che c'è gente che ancora vota questa gente. Non solo.Previsioni intuibili senza sondaggi e senza altri effetti mediatici alla Feltri fanno prevedere che in Lombardia il regno PDL (Amore) regnerà per i prossimi 5 anni. Anche questa è gente democratica che ha capito tutto dalla vita. Io che ho sempre avuto idee comuniste mi viene voglia di rimpiangere la vecchia DC di nefasta memoria. Almeno lì dentro c'erano persone che si poteva tentare di fare vera politica. Ma gia che siamo cambiamo il nome delle città...Che sò invece di Milano..Craxolandia, invece di Varese Maronilandia e via dicendo.

Adoro questi geni che non dormono la notte per far si di rendere grande il nostro paese. Gente che si sente offesa se li chiami coglioni??? Beh coglioni per coglioni, ripristiniamo la parità dei fatti...cosa disse tempo un certo martire ferito di nome S.B? Ecco ora rigiriamo la frittata. "Non credo che gli italiani siano così coglioni da votare il PDL e tutta la genga che ci sta intorno"...il fatto putroppo li votano ancora e di qui si vede tutta la razionalità delle persone elette. Decisioni che stanno piegando in due  dal ridere gli abitanti del pianeta Wryyzwwyiiiiii i quali ci vedono compassionevoli da lassù.Razza umana in via di inestinguibile sparizione!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. democrazia alla frutta

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 30/12/2009 alle 14:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



29 dicembre 2009

Stanare i ladri di anime perdute.1



Non c’è stato argomento così scottante da quando ho iniziato a scrivere sulla rete web come la pedofilia. I motivi sono tantissimi ma quello che mi impressiona maggiormente è il solo pensiero di vedere ragazzi o bambini in tenera età essere violati nella loro anima da persone che per le loro perversioni non si fermano davanti a nulla. Iniziamo col dire che se noi abbiamo un capo del governo che dopo averci martellato mediaticamente con l’aggressione subita il 13 dicembre scorso faccia proclami di propria rinascita e declami il suo “amore” da una comunità gestita da un certo Don Gelmini che deve essere giudicato per reati inerenti alla  pedofilia, possiamo capire quanta attenzione ci mettono i nostri politici (nessuno escluso) a garantire che queste forme di barbarie non esistano più oltre ad assicurare il carcere duro a chi si macchia di questi crimini.

Politica governativa che invece si è occupata a cacciare clandestini col diritto di asilo politico o di stravolgere la Costituzione nei paesi del nord est italiano per rendere la vita difficile agli stessi e a quelli che sono regolari. E questa la sicurezza gente!!!Mentre rivolgiamo la nostra attenzione allo straniero sotto gli occhi e di nascosto si attuano violenze indicibili a danno di povere anime innocenti. Dati raccapriccianti emergono dal rapporto stilato dall’Associazione Prometeo, dove migliaia di bambini rimangono soli,abbandonati e esposti quindi a qualsiasi condizione di violenza possibile e immaginabile.

E questo le istituzioni se lo sono dimenticato. Mandano in giro chiassosi psicologi alla tv per fargli dire fumere senza senso. Per parlare di aria fritta. E poi qualcuno ha visto ultimamente un politico che sia uno di qualsiasi schieramento che seriamente si sia messo in testa di combattere questa piaga dell’orrore? Vengono segnalati disegni di legge per modificare lo stato delle cose, ma stanno bene dove stanno cioè dentro il cassetto, dimenticati. Tutti a parole siamo bravi, ma quello che conta sono i fatti in essere che non ci sono. Così come tante persone che se la fanno sotto a sentire questa parola, chiediamoci come mai. La pedofilia non va combattuta solo a parole e poi al momento del dunque si sente aleggiare puzza di merda.

Noi dovremmo fare un monumento a tutte le associazioni che combattono veramente la pedofilia come il Telefono Azzurro che non prende un emerito cent dallo stato italiano che preferisce darli invece ai giornali per farci stronzate di messe cantate a favore di questo o quel politico, e anche a tanti altri che si attivano per arginare questa pratica medioevale, invece di dire un grazie collettivo corale, una bella parte li guarda anche infastiditi. Quanta solidarietà hanno avuto ad esempio i collaboratori del Telefono Azzurro quando sono state minacciati di morte da qualche bastardo pedofilo?

Siamo solo all’inizio. Fuori le palle e diamoci da fare per stanare questi portatori dell’orrore,questi ladri (con rispetto ai ladri veri) delle anime perdute, queste sono solo tracce da seguire e perseguire. Siamo noi gente per bene e amante della legalità che ci sentiamo presi in giro da questa gente che organizza anche giornate a tema. Nessuno si tiri fuori da questa importante responsabilità. Chi tace e si gira la testa o fa finta è complice di questi aguzzini che in taluni casi portano anche alla morte. Questa gente la voglio vedere in faccia per dirgli quanto fa schifo. Nessuna giustificazione è consentita a loro, la tolleranza è arrivata sotto lo zero.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lotta alla pedofilia

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 29/12/2009 alle 14:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



24 dicembre 2009

Il mio Natale per molti ma non per tutti!(Nessuno escluso)



Voglio ribadire anche in questo spazio personale il concetto di auguri di Natale che ho  già espresso in occasione della pubblicazione di questo post sul blog dell' Associazione Disabili Basiglio dove ho scritto che per quanto mi riguarda gli auguri di Natale devono essere rivolti a chi se li merita davvero e non a tutti quanti sfatando il luogo comune che ci vuole tutti buoni sotto le feste. A parte lo dovremmo essere sempre e non solo in questa circostanza commerciale del Natale che niente a che vedere col clima che si respirava alcuni anni fa.Stessa cosa faccio qui partendo con tutti quelli che vorrei fare sinceri e cari auguri di cuore di un Natale sereno.  Mi scuso per ragioni di spazio se non farò tutti i nomi, ma nessuno sarà escluso. (Infatti la dicitura a un certo punto sarà "nessuno escluso")
E i primi che rivolgo questi auguri è tutta (nessuno escluso) la popolazione abruzzese colpita dal tragico terremoto del 6 aprile scorso.Trecento morti (la maggior parte gente in giovane età e bambini) migliaia di feriti e centinaia di migliaia senza tetto. Gente che ha perso tutto anche la sua dignità che non è stata ridata loro neanche dal famoso "miracolo italiano" strombazzato dalla politica governativa, e diversi di loro passeranno le feste a piangere lacrime di sangue per quello che hanno perso. Il primo pensiero è solo per loro.
Poi tantissimi auguri a tutti quei lavoratori (nessuno escluso) a tutti quei lavoratori che dall'inizio di quest'anno stanno difendendo il loro posto di lavoro attuando diverse forme di lotta (chi sale sui tetti, chi manifesta prendendosi manganellate dalla Polizia e non solo quelle e quant'altro). Poi ci sono tutti gli altri manifestanti in ogni specifico settore (nessuno escluso) lavorativo che lottano anche loro con i denti il loro diritto al lavoro e allo studio. Poi tantissimi auguri a tutti quelli (nessuno escluso) che si recano alla mensa della caritas per poter mangiare qualcosa e riavere una loro dignità di persona. A quei tre milioni di famiglie povere in canna e a tutti i disoccupati in cerca di lavoro (nessuno escluso), a tutti quelli che fanno volontariato anche per loro. Auguri di cuore ad altri 3 milioni di persone che vivono la loro condizione di disabile (nessuno escluso) e ai loro familiari che gli stanno vicino. Tantissimi auguri a quelle persone che pur essendo famose vivono nel silenzio adoperandosi per il bene altrui: Gino Strada (cui ci stringiamo a lui per la prematura morte della moglie Teresa), Padre Alex Zanotelli, Don Ciotti e tanti altri sacerdoti e preti di strada. A tutti i clochard (nessuno escluso)che non hanno un tetto e a tutti quelli che li aiuteranno stanotte a dargli un pasto caldo. Tantissimi auguri al popolo viola nato il 5 dicembre scorso (nessuno escluso) durante il NO B DAY e a tutte le voci libere e indipendenti che con le loro idee vogliono cambiare veramente il corso delle cose. Ai soldati italiani impegnati nelle zone di guerra, a chi è solo, a chi passa un Natale tranquillo dopo tanta violenza subita, ai bambini violentati e alle donne maltrattate. Alle mamme e ai papà single (nessuno escluso). Alle popolazioni devastate dalle 30 guerre che ancora si combattono nel mondo (nessuna esclusa), a chi soffre la fame nel mondo.
Tanti sinceri auguri a chi è oppresso dai regimi medioevali (nessuno escluso)e a chi è sottoposto a vergognose censure di ogni tipo, e chi sta per essere condannato a morte. E tanti auguri chi sostiene questa gente che ha un solo desiderio:costruire un futuro migliore. E infine a tutti quelli che fanno il proprio lavoro e il proprio dovere nella legalità e serietà per un avanzamento democratico del paese, all'opposizione fiera e combattiva dell'Italia Dei Valori, alla rivelazione mediatica giornalistica del Fatto Quotidiano e di chi ci lavora dentro, alla trasmissione Annozero e al suo staff(nessuno escluso).ai Magistrati come  Ingroia (nessuno escluso)e alle forze dell'ordine che non manganellano..Se in tutto questo mi sono dimenticato di qualcuno mi scuso con lui, sarà sempre nel mio cuore.
Detto questo ora dovrei dire a chi non farò gli auguri di Natale. Ma chi mi leggerà e ha un po di sano cervello lo capirà benissimo a chi mi rivolgo, e quindi neanche mi spreco a fare la lista (che sa tanto di proscrizione nazista) di chi quest'anno meriterebbe solo sacchi pieni di merda o andrebbe preso a calci e allontanato per sempre e non ci sono i soliti noti del panorama socio-politico-mediatico di regime-ma anche persone comuni che vagano nel reale e nel virtuale cui il loro unico divertimento nella loro frustrazione è di sentirsi un Dio in terra, un qualcuno che sa tutto di tutto mentre in realtà valgono meno di un fico secco.
Un ultimo augurio di cuore invece lo lascio a tutti i miei amici della rete (nonché reali) di facebook, twitter e di chi mi ha seguito in questo blog che in appena un mese dalla sua nuova creazione ha raccolto ben 1830 visite con punte giornaliere di 400 visite. Grazie anche se su qualcosa non avete approvato. E' grazie a questo che io sono quello che conoscete voi. La democrazia civile è bella per questa.Tanti auguri gente che qualcuno da lassù vi benedica davvero!!!!



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. auguri di buone feste

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 24/12/2009 alle 13:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



22 dicembre 2009

I protagonismi non portano da nessuna parte anzi distruggono la nostra democrazia.



Qualche giorno fa in questo blog avevo fatto una descrizione di come su Facebook ci vada qualsiasi tipo di persona e in quel contesto avevo puntato il dito contro una persona (ma che non è la ne la prima e ne sarà l'ultima)utente di Facebook e (mia disgrazia) nella mia lista amici che mi aveva insultato e offeso, diffamandomi.Detto questo vorrei sottolineare oggi invece che esiste anche un altra forma come l'offesa magari non a parole ma fatta con il mero comportamento personale:il protagonismo.
Si sa che in Facebook esistono miriadi di gruppi dove esiste un fondatore e degli amministratori quindi una base solida e formata. Gruppi con vari e disparati argomenti che si concentrano sul sociale e da qualche tempo su iniziative di carattere di critica indipendente contro la politica. Io sono amministratore di diversi gruppi ma quello con rispetto parlando di tutti gli altri sono orgoglioso di far parte è quello delle Ragazze madri, nessun aiuto.
Premesso che è uno dei pochi gruppi ad avere un amministratore uomo tra tantissime donne (e mi pare ovvio visto chi cosa si occupa il gruppo), lo stesso ha la bellezza di 5.041 membri (al momento in cui vi scrivo). Quindi può esserci tra questi qualcuno che oltre non essere d'accordo su quello che viene proposto o detto, che se la giri e se la canti a modo suo prendendosi prerogative non autorizzate. E questo nella continua ricerca di espansione del gruppo in essere non va bene per niente!
Il protagonismo impedisce alla stessa democrazia di proporre gente meritoria che validamente porta avanti idee che possono essere tranquillamente proposti e discussi nelle sedi competenti con una unità di intendi che serve per far crescere seriamente il nostro Paese. Che invece preferisce dar posto a delle persone ipocrite che per il solo fatto di non essere d'accordo si arroga questo o quel diritto di rappresentare tutti scavalcando ingiustamente chi ha creato il gruppo e chi lo sostiene, senza parlarne coi diretti interessati.
Qualche tempo fa mi sono tolto come amministratore del gruppo per cose al di fuori del gruppo ma non mi sono dimenticato degli attacchi che mi sono stati portati 2 giorni prima per essere intervenuto a difesa e a integrità del gruppo sostenendo la fondatrice Susanna Ciucci. La causa scatenante fu un post che scrissi a difesa della stessa. Per chi se lo fosse perso lo potete trovare qui.
Sono poi ritornato come amministratore in primis per rispetto a Susanna e anche per le altre amministratrici del gruppo (Antonella e Rebecca) e poi per non cedere a nessun ricatto di qualche svalvolata che non gradiva la mia presenza. E visto che ora sono di nuovo a pieno titolo faccio valere questo titolo virtuale ma non per questo non meno importante (ricordiamo che il gruppo porta avanti una causa di cui non si sa nulla e che i media non ne parlano praticamente mai) dicendo che le polemiche e i stessi protagonismi non portano da nessuna parte. E per quanto mi riguarda non tollererò più certi atteggiamenti. Qui ognuno ha diritto di dire la sua, di fare iniziative e proposte ma sempre come riferimento a quelle persone preposte al gruppo e quindi anche a me.
Ho saputo di una utente che voleva reclamizzare il gruppo a nome di tutti in una nota trasmissione che va in onda in seconda serata su rai1 condotta da un giornalista tra i più conosciuti. Scatenando l'ira di Susanna e delle altre e non ultima anche la mia. Mi vergogno di pensare che nel 2009 vi siano ancora questi comportamenti di gente che la maggiore età l'ha passata da un pezzo. Qui nessuno preclude nessuna possibilità di esprimersi ma deve farlo secondo certe regole.E state sicuri che qui le idee e le proposte si premiano. Chi propone valide iniziative che possono essere discusse anche nelle istituzioni preposte avrà il suo merito. Noi semmai avremo il compito oltre che avallarle di esserci anche noi nella discussione. La migliore idea o proposta sarà incisa per sempre sulla pelle di chi l'ha fatta. Ma per cortesia nessun protagonismo. E questa volta a differenza dell'altra volta non tollererò più offese o diffamazioni. Chi le farà ne risponderà in sede legale. E nessuna minaccia, ma solo tutela del gruppo. Noi siamo un gruppo che vuole emergere e farsi carico di questa delicata problematica che vedono coinvolte diverse centinaia di migliaia di ragazze madri o single abbandonate a se stesse. Già da queste difficoltà ci si dovrebbe accorgere che è inutile portare altre difficoltà. Chi non è d'accordo lo dica e c'è ne faremo una ragione. Ma senza accuse. E se vuole continuare a star con noi dovrà adeguarsi rimanendo però se stessa/o noi le persone meritorie le prendiamo in serissima considerazione. Concludo esortando quindi alla speranza dell'unità di insieme che è l'unica via per farci trionfare sulle istituzioni e sulla politica ingessata e di regime. E chi non vuole esca dal gruppo senza fare sfaceli. Perchè stavolta comunque la si pensi (in accordo o disaccordo) la tolleranza è zero!!! Auguro quindi alle persone di buona volontà di lasciare perdere ogni qualsiasi polemica, di tirarsi su le maniche e il cervello e di iniziare a esprimere concetti razionali. Di matti ne abbiamo avuto uno (Tartaglia) e abbiamo visto che caos ha combinato.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gruppi di facebook

permalink | inviato da Ventodeldeserto_XX il 22/12/2009 alle 11:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


sfoglia     dicembre       
 







Blog letto 7398 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom